In che modo i media influenzano chi siamo, a cosa apparteniamo e come comprendiamo la comunità in cui viviamo?
Una questione sociale attuale, che nell’epoca della digitalizzazione sta diventando ancora più importante, è stata portata dall’Università Alma Mater Europaea anche nello spazio internazionale della ricerca. La dott.ssa Maruša Mavsar ha presentato la sua ricerca sui media regionali in Slovenia e in Croazia all’11ª European Communication Conference (ECC 2026) a Brno, nella Repubblica Ceca, organizzata dalla European Communication Research and Education Association (ECREA). La conferenza, svoltasi dall’8 all’11 settembre 2026 a Brno, nella Repubblica Ceca, ha riunito ricercatrici e ricercatori nel campo della comunicazione e dei media studies provenienti dall’Europa e non solo.
La presentazione alla conferenza rappresenta un’importante presenza internazionale nella ricerca per Alma Mater. Il contributo Identity work in regional journalism: a print–digital comparison è stato infatti selezionato nel processo di revisione per essere presentato in uno dei principali incontri europei di ricercatrici e ricercatori nel campo della comunicazione e dei media studies.
La conferenza di quest’anno si è svolta con il titolo Shifting Grounds: Paths, Connections, and Futures e ha posto al centro le questioni del futuro della comunicazione e dei media nell’epoca dei cambiamenti digitali e sociali più ampi. Maggiori informazioni sulla conferenza sono disponibili sul sito ufficiale di ECC 2026.
Ricerca su questioni che riguardano la società contemporanea
La ricerca della docente di Alma Mater, dott.ssa Maruša Mavsar, apre una questione che va oltre il campo del giornalismo: come si forma il nostro senso di appartenenza nell’epoca delle piattaforme digitali, dei social media e delle mutevoli abitudini mediatiche?
Attraverso il confronto tra i media regionali in Slovenia e in Croazia, la ricerca mostra che i media non sono soltanto osservatori delle dinamiche sociali. Con la scelta di temi, storie, immagini e voci partecipano attivamente alla costruzione delle rappresentazioni dello spazio e della comunità – e, di conseguenza, al modo in cui comprendiamo noi stessi e gli altri.
Il confronto tra l’ambiente mediatico cartaceo e quello digitale è particolarmente importante. La trasformazione digitale, infatti, non cambia soltanto il modo in cui accediamo alle informazioni, ma anche i modi in cui nascono e si diffondono le narrazioni sulle comunità, sulla cultura e sull’appartenenza.
Alma Mater come parte dello spazio europeo della ricerca
La presentazione ha stimolato un vivace dibattito professionale, e la ricerca ha suscitato l’interesse dei colleghi internazionali anche nei successivi colloqui dopo la presentazione.
Per Alma Mater Europaea University, la partecipazione a tali incontri scientifici internazionali è importante, poiché colloca le sue ricercatrici e i suoi ricercatori nelle discussioni accademiche europee su questioni che riguardano direttamente il futuro della società.
La ricerca sui media, sull’identità e sulle conseguenze della trasformazione digitale mostra al contempo l’orientamento più ampio di Alma Mater: creare conoscenza che non sia limitata allo spazio accademico, ma che aiuti a comprendere i cambiamenti che viviamo come individui e come società.
La presentazione internazionale della ricerca della dott.ssa Maruša Mavsar non è quindi soltanto un risultato di ricerca individuale, ma anche un contributo alla visibilità di Alma Mater come università che partecipa agli attuali flussi della ricerca europea e vi apporta temi e conoscenze provenienti dallo spazio sloveno e regionale più ampio.