Un europeo su due si troverà ad affrontare il cancro nel corso della vita. Come ridurre questo rischio nelle future generazioni è la questione centrale del progetto europeo SUNRISE, il cui 6° incontro plenaria è ospitato in questi giorni dall'Università Alma Mater Europaea di Lubiana.
Alma Mater contribuisce a creare soluzioni europee per un futuro più sano
Il cancro è una delle maggiori sfide sanitarie del nostro tempo, per questo l’Europa dedica sempre più attenzione alla prevenzione. L’Università Alma Mater Europaea è un importante partner del progetto SUNRISE, che riunisce i principali ricercatori europei nella ricerca di risposte alla domanda su come formare già in giovane età abitudini che possano salvare vite decenni dopo.
Il progetto rappresenta un passo importante verso una società che non investe solo nella cura delle malattie, ma soprattutto nella loro prevenzione.
Alma Mater contribuisce attivamente allo sviluppo di metodi di ricerca, all’implementazione delle attività e alla preparazione di raccomandazioni che in futuro potranno influenzare la definizione delle politiche sanitarie ed educative in tutta Europa.
Come prevenire le malattie, non solo curarne le conseguenze
Un importante contributo al progetto SUNRISE è dato anche dal gruppo di ricerca dell’Università Alma Mater Europaea. La dott.ssa Polonca Serrano, coordinatrice del progetto SUNRISE per la Slovenia, sottolinea che le basi della salute si costruiscono già in giovane età:
"Se vogliamo una società più sana in futuro, dobbiamo iniziare dai giovani. Le abitudini che formiamo negli anni dell’adolescenza spesso accompagnano l’individuo per tutta la vita, perciò è importante aiutare i giovani a prendere decisioni che nel lungo termine gioveranno alla loro salute."
Secondo il prof. David Bogataj, responsabile del progetto SUNRISE per la Slovenia, il valore più grande del progetto risiede nel suo impatto a lungo termine sulla società:
"Ogni malattia che preveniamo significa una migliore qualità della vita per l’individuo, minori oneri per le famiglie e una minore pressione sul sistema sanitario. Per questo la prevenzione non è solo una questione sanitaria, ma un investimento nel futuro dell’intera società."
Sui risultati, gli effetti e i prossimi passi
I ricercatori a Lubiana discutono anche dell’efficacia dei singoli approcci, degli effetti sociali del progetto e delle possibilità di trasferire le soluzioni di successo nelle scuole, nelle comunità locali e nei sistemi sanitari di tutta Europa. Una parte importante dell’incontro è dedicata anche alla preparazione di pubblicazioni scientifiche, alla diffusione dei risultati e alla definizione di una strategia a lungo termine per l’ulteriore sviluppo del progetto.