Conferenza internazionale: Il futuro del pianeta e il ruolo delle discipline umanistiche nell’era dell’intelligenza artificiale

Conferenza internazionale: Il futuro del pianeta e il ruolo delle discipline umanistiche nell’era dell’intelligenza artificiale

8. 10. 2026

Dalla democrazia e dal mercato del lavoro all’arte, alle relazioni interpersonali e alle questioni etiche – lo sviluppo dell’intelligenza artificiale apre sfide che superano i confini della tecnologia. Proprio a queste questioni sarà dedicata la conferenza internazionale Planetary Futures and the Role of Humanities in the Age of Artificial Intelligence, che si terrà il 13 e 14 novembre 2026 in collaborazione con la Facoltà ISH dell’Università Alma Mater Europaea. 

L’intelligenza artificiale oggi non sta cambiando solo il modo in cui lavoriamo e creiamo, ma anche la nostra comprensione della conoscenza, della responsabilità e della creatività umana. Con il suo sviluppo si aprono questioni che richiedono più di semplici risposte tecnologiche. Come preservare l’autonomia umana in un mondo di algoritmi? Quale sarà il futuro delle professioni e del lavoro creativo? E come garantire che il progresso tecnologico contribuisca a una società più giusta e sostenibile?

Proprio per questo, al centro della conferenza vi saranno le discipline umanistiche e le scienze sociali, che con le loro prospettive critiche, storiche ed etiche contribuiscono in modo significativo alla comprensione dei cambiamenti tecnologici e delle loro conseguenze per l’individuo e la società.

Alma Mater parte della collaborazione accademica internazionale

La conferenza è organizzata dalla School of Humanities & Liberal Arts della Chandigarh University in India in collaborazione con la Facoltà ISH dell’Università Alma Mater Europaea e il Human Sciences Research Centre presso IIIT Hyderabad.

La collaborazione internazionale riunisce ricercatori ed esperti di diverse discipline e crea uno spazio per lo scambio di conoscenze e prospettive sul futuro dell’essere umano nell’era dell’intelligenza artificiale. La conferenza si svolgerà in modalità ibrida, consentendo il collegamento tra partecipanti provenienti da diversi contesti accademici.

In che modo l’intelligenza artificiale trasformerà la società?

La conferenza metterà in luce sei ambiti chiave nei quali l’intelligenza artificiale sta già sollevando importanti questioni:

  • Democrazia e governance pubblica: l’impatto degli algoritmi sul processo decisionale, sulla responsabilità sociale e sull’autonomia umana.

  • Lavoro ed economia: il futuro dell’occupazione, i cambiamenti delle professioni e l’adattamento della società all’automazione.

  • Salute e bioetica: nuove possibilità dell’intelligenza artificiale in medicina e limiti etici del suo utilizzo.

  • Relazioni interpersonali: l’impatto della tecnologia sulla comunicazione, sulla vita familiare e sulla coesione delle comunità.

  • Arte e letteratura: questioni di creatività, paternità autoriale e futuro dell’espressione artistica.

  • Ambiente e sostenibilità: possibilità di utilizzo dell’intelligenza artificiale per affrontare le sfide climatiche e ambientali.

Particolare attenzione sarà riservata anche alle questioni del potere digitale, del controllo dei dati e della responsabilità nello sviluppo di nuove tecnologie. L’obiettivo della conferenza è stimolare un dibattito che vada oltre sia l’entusiasmo acritico per l’intelligenza artificiale sia la paura del suo sviluppo, ponendo al centro l’essere umano e il suo futuro.

Invito aperto alla presentazione di contributi – Call for Papers

Ricercatori, docenti universitari, studenti e altri esperti sono invitati a partecipare con i propri risultati di ricerca e le proprie idee alla costruzione del dibattito internazionale sul futuro dell’intelligenza artificiale.

Gli organizzatori accettano contributi scientifici e proposte di poster relativi alle aree tematiche indicate nel bando.

Per candidarsi è necessario presentare un abstract di 250 parole e una breve nota biografica dell’autore di circa 100 parole.

La conferenza offre l’opportunità di presentare il proprio lavoro di ricerca in un contesto accademico internazionale, scambiare punti di vista specialistici e avviare nuove collaborazioni di ricerca. Gli organizzatori annunciano la pubblicazione in una monografia scientifica curata dalla casa editrice Springer; i contributi selezionati saranno inoltre pubblicati in una rivista scientifica indicizzata nel database Scopus. Sono previsti premi per i migliori contributi e poster.

Registrazione e invio dei contributi

Scadenza per l'invio dei contributi: 20 ottobre 2026

Informazioni aggiuntive

Conference Liberalarts

Date importanti e registrazione

  • 20 ottobre 2026: scadenza per l'invio degli abstract e delle proposte di poster

  • 25 ottobre 2026: notifica di accettazione dei contributi

  • 30 ottobre 2026: scadenza per la registrazione

  • 13 e 14 novembre 2026: conferenza internazionale in formato ibrido


Per la presentazione di contributi e poster sono previste le seguenti quote di iscrizione: 1.000 INR per gli studenti, 1.500 INR per i ricercatori e 2.000 INR per i docenti universitari.

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