Il 15 giugno ricorre la Giornata mondiale di sensibilizzazione sugli abusi sugli anziani, che richiama l’attenzione su una delle forme più nascoste di violazione dei diritti umani.
La violenza sugli anziani può manifestarsi come violenza fisica, psicologica, economica o istituzionale, ma spesso rimane non riconosciuta e non denunciata.
Secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità, una persona anziana su sei è esposta alla violenza, mentre gli esperti avvertono che il numero reale dei casi è in realtà significativamente più alto. È particolarmente preoccupante il fatto che la violenza avvenga spesso in ambienti in cui gli anziani dovrebbero trovare sicurezza e sostegno.
«La storia valuta la grandezza di una nazione e di uno Stato anche in base alla cura che riserva agli anziani», sottolinea la prof.ssa emerita dr.ssa Jana Goriup, direttrice del Dipartimento di Gerontologia sociale presso l'Università Alma Mater Europaea. Allo stesso tempo avverte che la discriminazione degli anziani, l'esclusione sociale e le diverse forme di abuso sono ancora troppo spesso trascurate. A suo avviso, l'ageismo e la paura dell'invecchiamento sono profondamente radicati nella società contemporanea, il che influisce in modo significativo sull'atteggiamento nei confronti degli anziani.
Proprio per questo la gerontologia sociale, come disciplina interdisciplinare, non studia soltanto il processo di invecchiamento, ma cerca soluzioni globali per migliorare la qualità della vita degli anziani, rafforzare la cooperazione intergenerazionale e prevenire la violenza e l'esclusione sociale. Il corso di studi in Gerontologia sociale presso l'Università Alma Mater Europaea forma professionisti in grado di comprendere le sfide contemporanee di una società che invecchia e di sviluppare approcci innovativi nei settori dell'assistenza a lungo termine, della protezione sociale, della sanità e del collegamento intergenerazionale.
La giornata di oggi richiama l'attenzione sul fatto che gli anziani non sono soltanto destinatari di aiuto, ma anche importanti portatori di conoscenza, esperienza e capitale sociale. Le loro storie di vita contribuiscono a creare l'identità della comunità e rappresentano una preziosa fonte di saggezza per le generazioni future.
La Giornata internazionale di sensibilizzazione contro la violenza sugli anziani di quest'anno si svolge sotto il motto «Beyond Awareness: Making Elder Abuse Prevention Work» (Oltre la sensibilizzazione: come rendere efficace nella pratica la prevenzione della violenza sugli anziani). Il tema sottolinea che il semplice riconoscimento del problema non è più sufficiente: sono necessarie misure concrete, politiche efficaci e personale professionalmente formato, che garantiscano agli anziani sicurezza, dignità e una buona qualità della vita.
La violenza sugli anziani, pertanto, non è soltanto una sofferenza personale del singolo, ma un problema sociale che richiede sensibilizzazione, competenza professionale e un intervento attivo. La costruzione di una società a misura di età inizia con la comprensione, il rispetto e la tutela della dignità di ogni individuo.